Le bande di Bollinger per entrare a tradare online

Le bande di Bollinger sono basate sulla quantità di volatilità  di un sottostante (azione,titolo,valute e quant’altro).

La volatilità è alta quando ci sono tanti scambi e quindi un maggior volume di denaro in entrata o in uscita, la volatilità e bassa invece c’è poco volume e quindi meno denaro scambiato.

Le bande di Bollinger (di solito impostate daily) generalmente di default sono impostate a 20 periodi con una deviazione 2.

Se vi spostate per esempio di periodo inferiore di tempo per lettura dei grafici in 5,15,30 minuti o 1,4 ore o superiore, settimana,mese, anno le bande di Bollinger automaticamente si aggiorneranno al periodo scelto.

Quando le bande di Bollinger si allargano, “divergenti” ci sarà un’alta volatilità, quando invece si stringono “convergenti” la volatilità sarà bassa.

le bande di bollinger
Le bande di Bollinger convergenti e divergenti

LE BANDE DI BOLLINGER

È possibile comunque modificare i valori delle bande e della Media Mobile in base a studi che volete fare, suggeriti dallo stesso John Bollinger, sono i seguenti:G = 20 e F = 2 Valido in generale; G = 10 e F = 1.9 Se c’è la necessità di usare una media mobile più corta ;G = 50 e F = 2.1 Se c’è la necessità di usare una media mobile lunga.

Lo stesso  John Bollinger  consiglia di non variare la lunghezza della Media Mobile (G) ma piuttosto di passare da barre daily a barre settimanali o mensili (per trading a lungo termine) o a barre di 1 ora o 5 minuti (per trading intraday).

Non come consiglio finanziario ma le bande, dal punto di vista del funzionamento, danno segnali di acquisto o vendita al verificarsi di certe condizioni :

quando il grafico del prezzo esce dalla banda superiore e continua a salire, si ottiene un segnale per comprare; e vendere invece quando rientra dopo poco tempo e continua a scendere è probabile una inversione di trend, viceversa succede per la banda inferiore .

In ogni caso bande di Bollinger se utilizzate da sole e non confrontate con altri indicatori possono dare segnali non esatti .

Quindi prima di entrate Long “comprare” o “Short” vendere, confrontatele anche con altri indicatori e se i risultati e se saranno simili avrete più probabilità di uscirne vincenti.

Anche,  John Bollinger  consiglia di utilizzare più indicatori, non correlati. Quando 2 o più indicatori confermano un comportamento simile delle bande, allora le stesse acquistano un valore significativo.

Se siete interessata al trading andate a guardarvi questa pagina

Questa voce è stata pubblicata in finanza e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *