Radio galena Guida costruzione della radio senza fili

Radio galena, guida alla costruzione di una radio senza corrente

All’ epoca, nei primi anni del 1900 fu’ scoperto un minerale ferroso, la galena, scoprirono anche la sua potenzialità, poteva rilevare il segnale, a seguire l’invenzione della radio galena.

Lo schema della radio galena

schema per costruzione radio galena

Cosa occorre fare

Facciamo questo esperimento, radio galena senza corrente su di un pezzo di legno 20 x 20 centimetri, (con l’esperienza impareremo a farla molto più piccola). Quattro viti autofilettanti posizionate come nel disegno.

radio galena tavola e vitiTra vite 1 e 2 collegheremo un diodo al germanio al posto del cristallo di galena, tra vite 2 e 3 attaccheremo le cuffie assolutamente piezoelettriche, ad alta impedenza (le normali cuffie non funzionano).

Sempre dalla vite tre partiremo con 3 fili, uno a terra, uno al condensatore variabile, uno alla bobina. L’ altra estremità del condensatore e della bobina, andranno collegati alla vite 1. La vite 4 servirà per l’antenna ed il contatto per scegliere il punto più adatto lungo la bobina.

Come costruire la bobina:

bobina per radio galena
un pezzetto di tubo di plastica con diametro 19/20 millimetri lungo 10 centimetri, del filo di rame da 0,3/0,4 millimetri, blocchiamo la prima spira con un po di colla. Continuiamo ad avvolgerlo senza lasciare spazi tra una spira e l’altra.

Ogni 20 spire piegate un pezzettino e formate un occhiello togliendo lo smalto isolante, questo servirà per far contatto poi con l’antenna.

Ripetiamo tutto per quattro volte, a finire ancora 40 spire, finiamo con un altro po di colla per evitare che il filo si srotoli. Ovviamente bobina per radio galenaavremo lasciato il capo iniziale e finale fuori dalla bobina per almeno 20 centimetri che andranno poi collegati uno tra diodo e condensatore, l’altro tra la messa a terra il condensatore e la cuffia.

Come costruire il condensatore:

Utilizzerete un secondo tratto di tubo di plastica, preparate un pezzetto di filo di rame lungo 15 cm e eliminate lo smalto per 4 cm.. Ora preparate il primo quadratino di carta alluminio per cucina, ritagliandolo in misura con precisione senza lasciare bordi irregolari 4 x 10 centimetri.

Ancorate il lato più lungo, con un tratto di nastro adesivo trasparente e sottile al tubo di plastica, ricoprendo il filo di rame, posato su di esso, avendo cura che il contatto del rame con l’alluminio sia perfetto.

Fate aderire l’alluminio al tubo senza lasciare grinze, fermate con nastro adesivo per tutta la lunghezza dell’alluminio, come già fatto per l’altro lato.
Avete costruito la prima “armatura” del condensatore.

Per il dielettrico

utilizzerete un quadretto di pellicola trasparente 5 x 10 centimetri, che avvolgerete senza grinze attorno all’alluminio, attenzione a non lasciare esposta neppure una minima parte di alluminio.

Tutto dovrà essere ricoperto dall’isolante.
Questo materiale tende ad elettrizzarsi attaccandosi alle mani, ai piedi e a qualunque cosa gli si avvicini. Agite con calma e pazienza.

Si tratta di un passaggio molto importante per il successo della costruzione.
Eventualmente rifate tutta l’operazione, anche utilizzando un quadratino nuovo se il primo si è sciupato .

Infine avvolgete

la seconda armatura (uguale alla prima), questa volta non troppo strettamente, perché essa dovrà poter scorrere lungo il tubo, sovrapponendosi alla prima in modo variabile, (da 0 a 100 %) con conseguente cambiamento della capacità del condensatore.

Preparate un tratto di filo di rame (15 cm) ripulendo i suoi estremi per una lunghezza di circa 2 cm, bloccatene un capo all’armatura esterna del condensatore con un pezzetto di nastro adesivo.

Se proprio non riuscite a costruirvi il condensatore variabile potrete procurarvene uno,(condensatore variabile a mica da 500 pf).
Assembliamo bene tutto come nel disegno o per i più esperti come nello schema.

Costruiamo l’antenna

Costruzione dell’ antenna per la radio galena:antenna per radio galena
La realizzazione dell’antenna e’ molto semplice, prendiamo due pezzi di plastica, ci serviranno come isolatori da mettere tra i tiranti dei pali e l’antenna.

L’antenna vera e propria non e’ altro che, 20 metri o sottomultipli, di filo di rame da 2 millimetri (tipo quello da elettricisti), agganciato con un altro filo di rame che andrà collegato al nostro “capolavoro”.

Per costruire in campanello invece vai alla pagina  degli esperimenti

Creare in sito senza spendere vai a creare un sito gratis